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Durezza dell'acqua per comune e CAP
Scegli il Paese e inserisci il CAP. Lo strumento copre Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania, Paesi Bassi e Spagna. Saprai se la tua acqua è dura, e ogni quanto cambiare la cartuccia.
Roma · Italia
Valori medi indicativi per provincia o regione. Per il valore esatto del tuo comune, consulta i dati ufficiali del tuo gestore del servizio idrico (altrove, il distributore d'acqua locale).
Come leggere il risultato
In Italia la durezza dell'acqua si misura in gradi francesi (°f, da non confondere con i gradi Fahrenheit): 1 °f corrisponde a 10 mg di carbonato di calcio per litro. Sotto i 15 °f l'acqua è dolce, tra 15 e 25 °f mediamente dura, oltre i 25 °f dura, oltre i 35 °f molto dura. In Germania e nei Paesi Bassi si usano i gradi tedeschi (°dH): 1 °dH = 1,78 °f.
Tabella della durezza dell'acqua
Lo stesso calcare si può esprimere in gradi francesi, in milligrammi di carbonato di calcio per litro (mg/L, o ppm) o in gradi tedeschi. Questa tabella dà le equivalenze per le quattro classi usate dal nostro strumento.
| Acqua | °f | mg/L CaCO3 | °dH |
|---|---|---|---|
| Dolce | meno di 15 | meno di 150 | meno di 8,4 |
| Mediamente dura | da 15 a 25 | da 150 a 250 | da 8,4 a 14 |
| Dura | da 25 a 35 | da 250 a 350 | da 14 a 19,6 |
| Molto dura | oltre 35 | oltre 350 | oltre 19,6 |
Molti gestori italiani usano soglie un po' diverse (per esempio «dura» oltre i 30 °f): la sostanza non cambia. Per la cartuccia Ondée la regola è una sola: ogni 3 mesi, ogni 2 mesi oltre i 30 °f.
Da dove arrivano i dati?
In Italia la qualità dell'acqua del rubinetto è disciplinata dal D.Lgs. 18/2023, che recepisce la direttiva (UE) 2020/2184. I controlli spettano al gestore del servizio idrico (controlli interni) e alle ASL (controlli esterni). Per la durezza la normativa italiana non fissa un limite di potabilità, ma indica valori consigliati tra 15 e 50 °f.
I valori mostrati sono medie indicative per provincia o regione. Non sostituiscono le analisi del tuo comune: l'ultimo valore pubblicato per la tua zona di distribuzione, con la data del prelievo, lo trovi presso il tuo gestore del servizio idrico. Le nostre medie sono aggiornate una volta all'anno da queste fonti:
- Italia: il gestore locale del servizio idrico (Acea a Roma, MM a Milano, SMAT a Torino, Hera in Emilia-Romagna…);
- Francia: Hub'eau (controllo sanitario del ministero della Salute);
- Belgio: i distributori (Vivaqua, SWDE, De Watergroep);
- Lussemburgo: l'Administration de la gestion de l'eau;
- Germania: le Stadtwerke o il distributore locale;
- Paesi Bassi: i drinkwaterbedrijven (Vitens, Waternet, Evides…);
- Spagna: il SINAC (ministero della Salute).
Perché in alcune regioni l'acqua è più dura
Dipende dalle rocce che l'acqua attraversa. Nei terreni calcarei e sedimentari si carica di calcio e magnesio: è il caso di gran parte di Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Sicilia, dove molte città sono intorno ai 30 °f. Sulle rocce cristalline delle Alpi, in Liguria o in Sardegna, resta più dolce: Genova è intorno ai 10 °f. Roma, rifornita soprattutto da sorgenti degli Appennini calcarei, ha un'acqua dura.
Grandi città
La durezza dell'acqua nelle principali città italiane
Valori medi indicativi. Per il valore esatto del tuo comune, consulta i dati ufficiali del tuo gestore del servizio idrico.
| Città | Durezza media | CaCO3 | Acqua | Cambio cartuccia |
|---|---|---|---|---|
| Catania | 35 °f | 350 mg/L | molto dura | ogni 2 mesi |
| Roma | 30 °f | 300 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Bologna | 30 °f | 300 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Firenze | 30 °f | 300 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Palermo | 30 °f | 300 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Milano | 28 °f | 280 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Brescia | 28 °f | 280 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Napoli | 25 °f | 250 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Venezia | 25 °f | 250 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Verona | 25 °f | 250 mg/L | dura | ogni 3 mesi |
| Torino | 20 °f | 200 mg/L | mediamente dura | ogni 3 mesi |
| Bari | 15 °f | 150 mg/L | mediamente dura | ogni 3 mesi |
| Cagliari | 15 °f | 150 mg/L | mediamente dura | ogni 3 mesi |
| Genova | 10 °f | 100 mg/L | dolce | ogni 3 mesi |
Acqua dura: conseguenze e soluzioni
Un'acqua dura lascia calcare nel bollitore, nella lavastoviglie e sulla rubinetteria. Sotto la doccia lascia una patina su pelle e capelli. Le soluzioni dipendono dall'uso:
- Addolcitore: riduce la durezza per tutta la casa. È l'unica soluzione che abbassa i gradi francesi.
- Filtro doccia: trattiene cloro e sedimenti nel punto d'uso. Non cambia la durezza.
- Per i capelli: uno shampoo purificante o un risciacquo con aceto diluito tolgono i depositi.
Per il cloro, il nostro soffione doccia con filtro agisce a ogni doccia, qualunque sia la durezza.
E il cloro?
Anche il disinfettante residuo è misurato nei controlli. Viene mantenuto nella maggior parte delle reti per conservare l'acqua potabile fino al rubinetto.
Domande frequenti
Durezza dell'acqua
Come scoprire la durezza dell'acqua del mio comune?
Il gestore del servizio idrico pubblica i risultati delle analisi, spesso come «etichetta dell'acqua» per comune o per zona, e li trovi anche in bolletta o chiamando il numero verde.
Qual è la durezza dell'acqua consigliata?
Non esiste un valore ideale né un limite di potabilità per la durezza. La normativa italiana indica un intervallo consigliato tra 15 e 50 °f. Tra 15 e 25 °f l'acqua è mediamente dura e crea pochi problemi di calcare.
Come si misura la durezza dell'acqua?
Con le strisce reattive o i kit con reagente a gocce, che trovi in ferramenta, nei negozi di acquari o in farmacia: immergi la striscia e il colore indica i gradi. Per un valore preciso, consulta le analisi ufficiali del tuo gestore.
Cosa sono i gradi francesi della durezza dell'acqua?
È l'unità usata in Italia: 1 grado francese (°f) corrisponde a 10 mg di carbonato di calcio (CaCO₃) per litro. 30 °f equivalgono quindi a 300 mg/L di CaCO₃. Da non confondere con i gradi Fahrenheit.
Da quale durezza serve un addolcitore?
Non c'è una soglia ufficiale. In genere si valuta oltre i 25-30 °f, soprattutto per proteggere elettrodomestici e rubinetteria. Un professionista lo regola per non addolcire troppo l'acqua.
L'acqua dura fa male alla salute?
La durezza non è un criterio di potabilità. Un'acqua dura è potabile se rispetta i limiti dei controlli. Il calcare dà fastidio soprattutto a elettrodomestici, pelle e capelli.
Qual è la durezza dell'acqua a Roma?
Intorno ai 30 °f come valore indicativo, tra 25 e 35 °f a seconda della zona: l'acqua di Roma è dura. I dettagli sono nella nostra pagina sull'acqua di Roma.